
Associazione Nazionale Astroricercatori Indipendenti
L’ANAI, si propone di essere un punto di incontro per tutte quelle associazioni o singoli astro ricercatori che vogliono esercitare il libero pensiero scientifico e che non sentono di riconoscersi nelle associazioni o enti istituzionali tradizionali.
Ogni associazione o singolo astro ricercatore potrà partecipare alla vita dell’ANAI in totale libertà mantenendo la propria identità territoriale e associativa, in quanto l’ANAI vuole essere solo un punto d’incontro.
Il logo della ANAI rappresenta l'immagine in negativo della costellazione dei "cani da caccia" (Galassia M 94)
Il costituendo ANAI è coordinato dal ricercatore Silvio Eugeni
Per contatti con il coordinatore: anaicoordinamento@gmail.com ;
Link di riferimento: http://astronotes.wordpress.com ; http://skyobservatory.forumaction.net/ ;
Il sito Internet
è in preparazione
L'ANAI si appoggia al portale CIFAS poiché il compito
che si prefigge la CIFAS è quello di coordinare gli studi di rilevanza
scientifica allo scopo di enunciare possibili teorie e studi su quanto circonda
l'umanità nello spazio interno ed esterno, ed i fenomeni dell'universo non
ancora compresi o conosciuti.
Obiettivi
L’ANAI, si propone di seguire alcune linee guida:
1) Divulgazione attraverso tutti i mezzi possibili ( articoli, conferenze, eventi , trasmissioni radio e tv etc.), di tutte le notizie riguardanti la scoperta della vita al di fuori della Terra, che troppo spesso vengono occultate per motivi politici e sociologici da chi ne detiene la conoscenza.
2) Controllo delle affermazioni scientifiche pubblicate sui media ( a tal proposito verrà istituito un Comitato di esperti per il controllo delle affermazioni scientifiche).
3) Iniziative didattiche, dirette alle scuole di ogni ordine e grado.
4) Gestione e realizzazione di Osservatori astronomici, mobili o fissi, nei quali svolgere attività di ricerca e divulgazione.
5) Lotta alla riduzione dell’inquinamento luminoso, ma anche divulgazione di come impiegare meglio l’illuminazione elettrica pubblica risparmiando in termini economici ed ecologici.
6) Assistenza e sostegno a ricercatori in campo astronomico o astrobiologico titolari di nuove scoperte soggetti ad ostracismo da parte del mondo accademico ( e qui saranno utili anche avvocati).
7) Sviluppo di programmi di ricerca nazionali e interregionali.
8) Premio “Hynek” per chi si sarà particolarmente distinto a nella divulgazione della astrobiologia e della astronomia. Soprattutto se si tratta di notizie scientifiche sconosciute al grande pubblico o addirittura occultate da chi ne detiene la conoscenza.
9) Premio “C.SAGAN”, che verrà assegnato annualmente a chi si sarà particolarmente distinto a livello nazionale e internazionale facendo qualche scoperta importante in campo scientifico astrobiologico ( da assegnare a professionisti e dilettanti).
10) Collaborazione con il CUN ( Centro Ufologico Nazionale), un associazione che da sempre si è contraddistinta per la sua serietà e che lo ricordo a chi ancora non lo sapesse, è accreditata a collaborare con il Ministero della Difesa Italiano, e precisamente con con il reparto RGS ( Reparto Generale Sicurezza) che si occupa di proteggere lo spazio aereo italiano.
11) Collaborazione con il CIFAS ( Council of International Federation for Advanced Studies Consiglio della Federazione Internazionale di Studi Avanzati )
12) Collaborazione con il CIRPET (Comitato Interdisciplinare per le Ricerche Protostoriche E Tradizionali )
13) Collaborazione con il Seti and Exobiology Think-tank Italy
14) ASTROmisteri è l’organo del ANAI (attualmente in fase di ristrutturazione)
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